Una pratica millenaria. Che modula la respirazione e rilassa la mente

Qigong fa parte della branca delle ginnastiche Cinesi.

Si chiama Qigong, che letteralmente significa lavoro sull’energia, ed è una delle pratiche più antiche della medicina tradizionale cinese. Si pronuncia ci kung, è una ginnastica che all’inizio prevedeva pochi esercizi fisici da abbinare alla meditazione e che, con il passare dei secoli, è diventata sempre più raffinata, fino ad avvicinarsi alle arti marziali.

PER UN BENESSERE PSICOFISICO
Il Qigong praticato oggi in Occidente può essere sfruttato nelle sue componenti più prettamente meditative, per riportare l’organismo a uno stato di naturalezza. Ciò è possibile attraverso esercizi fisici da abbinare alla respirazione, capaci di armonizzare le tre componenti fondamentali che costituiscono ciascun individuo:  la postura, il respiro e la forza del pensiero.
Insieme interagiscono in profondità sul benessere psicofisico della persona.

I TRE TESORI
Alla base del  Qgong ci sono i cosiddetti tre tesori, le tre energie vitali racchiuse in ognuno di noi. L’energia, in realtà, è sempre la stessa, ma si può manifestare in modo diverso. Scopo del Qigong è quello di creare equilibrio fra questi tre aspetti e far sì che possano fondersi tra di loro. Le energie sono il jing, il qi e lo shen.
Il Jing è un’energia che potremmo definire materiale, legata agli aspetti più biologici del corpo. È riconducibile all’ereditarietà e alla riproduzione delle cellule. Tende quindi a esaurirsi con l’invecchiamento. Secondo la medicina cinese gli esercizi di Qigong sarebbero in grado di rallentare questo processo.

ALLA RICERCA DELL’ARMONIA
Il Qi è il soffio vitale vero e proprio, che scorre nei meridiani energetici. Si tratta di una forza materiale e spirituale insieme.
Lo shen si lega invece agli aspetti emozionali e sensoriali. Una parte di questa energia resta a livello mentale, l’altra viene ripartita in ogni organo e funzione. Per il pensiero occidentale è più semplice fare queste differenziazioni, ma per i cinesi non c’è separazione tra mente e corpo, perché l’energia passa di continuo da ciò che è fisico a ciò che è immateriale.

DIVERSI LIVELLI DI ALLENAMENTO
Il Qigong può essere praticato a diversi livelli. Comprende esercizi sia fisici che statici, che si possono differenziare a seconda delle specifiche necessità di ognuno.
Di solito si inizia con un programma semplice, che prevede una lezione a settimana della durata di un’ora. Dopo i primi sei mesi si notano già i primi benefici e si raggiunge una condizione generale di benessere, mentre, in caso di piccoli disturbi, si può avere già una remissione.

AIUTA A RELAZIONARSI CON GLI ALTRI
Il Qigong è una pratica rilassante, adatta per sciogliere piccole tensioni e alleviare disturbi legati all’ansia e alla depressione. Aiuta anche chi ha difficoltà a relazionarsi con gli altri, perché le lezioni si svolgono in gruppo e anche se ognuno di noi possiede la propria personale energia, fa comunque parte di un tutto, quindi è immerso nello stesso contesto in cui si trovano anche gli altri.

RELAX PSICOFISICO
Il rilassamento mentale porta, di conseguenza, anche a un rilassamento fisico, questa disciplina è, ad esempio, particolarmente indicata per chi soffre di problemi articolari e contratture muscolari, perché gli esercizi fisici che ne sono alla base aprono i canali energetici e fanno circolare il Qi, l’energia vitale, rendendo così l’organismo più forte e reattivo nel caso di malattie.